CENTROCHELYS SULCATA - TESTUDO SULCATA
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La testuggine africana (Centrochelys sulcata (Miller, 1779)), nota anche come testuggine sulcata, è una tartaruga di medie dimensioni appartenente alla famiglia Testudinidae, originaria del confine meridionale del deserto del Sahara, in Africa. È la terza specie di tartaruga più grande al mondo, la più grande specie di tartaruga continentale e l'unica specie vivente del genere Centrochelys.[3]
***ATTENZIONE!!!
La Testudo SULCATA è inserita nell'Appendice II della CITES (Convention on International Trade in Endangered Species of Wild Fauna and Flora).
Questo la rende una specie comunemente venduta nei negozi, ma la sua detenzione e il possesso sono soggetti a specifiche normative, tra cui la necessità di denuncia al Corpo Forestale dello Stato-Servizio CITES e l'applicazione del microchip per gli esemplari acquistati dopo il 1995.
Legislazione e CITES
- Appendice II CITES: La specie rientra nell'Appendice II della CITES e nell'Allegato B del Regolamento CE 2724/2000, il che ne regola il commercio.
- Normativa in Italia: In Italia, la sorveglianza e la gestione delle normative CITES sono affidate al Corpo Forestale dello Stato.
- Obbligo di denuncia: È obbligatorio denunciare il possesso di tartarughe di terra, comprese le T. SULCATA, al Servizio CITES del Corpo Forestale dello Stato.
- Microchip: Dal 1995, è obbligatorio dotare gli esemplari di microchip per essere regolarmente detenuti. L'assenza del microchip e della certificazione CITES può comportare sequestro e sanzioni penali.
Commercio e possesso
- Commercio regolamentato: Poiché la specie non è nell'Appendice I della CITES, è meno restrittiva rispetto alle tartarughe autoctone come la Testudo hermanni.
- Certificato CITES: La vendita richiede un certificato CITES, che viene richiesto compilando l'apposito modulo (SCT3) al Servizio CITES.
- Costi: Il costo per richiedere il certificato CITES e per l'installazione del microchip sono delle spese che i proprietari devono sostenere.
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